Carolina riapre gli occhi.
"Maledizione -pensa- è successo di nuovo".
Le capitava spesso, addormentandosi al sole, di sognare luoghi remoti visitati in passato con la propria famiglia.
Ma nei suoi sogni i genitori non c'erano mai.
C'erano sempre grandi amori o ragazzi incrociati per strada che in qualche modo avevano attirato la sua curiosità.
Si strofina intensamente gli occhi.
l ragazzo accanto a lei la riporta alla realtà.
"Allora non è stato tutto un sogno" si chiede vedendo Andrea.
“Guarda, sciocchina”.
Andrea blocca i suoi pensieri mettendole davanti agli occhi un foglio.. no, un biglietto... un biglietto d'aereo.
“Mira, è una specie di premio! Per due persone, senza nominativo, senza destinazione! L'unica regola è che bisogna partire oggi stesso! Dall'aeroporto di Valencia!”.
Carolina non dice nulla, teme di sentire solo una parola, ma spera che Andrea non la pronunci...
“Andiamo!”.
Ecco, appunto.
scritto da: fabster http://liquefatto.splinder.com/
"Maledizione -pensa- è successo di nuovo".
Le capitava spesso, addormentandosi al sole, di sognare luoghi remoti visitati in passato con la propria famiglia.
Ma nei suoi sogni i genitori non c'erano mai.
C'erano sempre grandi amori o ragazzi incrociati per strada che in qualche modo avevano attirato la sua curiosità.
Si strofina intensamente gli occhi.
l ragazzo accanto a lei la riporta alla realtà.
"Allora non è stato tutto un sogno" si chiede vedendo Andrea.
“Guarda, sciocchina”.
Andrea blocca i suoi pensieri mettendole davanti agli occhi un foglio.. no, un biglietto... un biglietto d'aereo.
“Mira, è una specie di premio! Per due persone, senza nominativo, senza destinazione! L'unica regola è che bisogna partire oggi stesso! Dall'aeroporto di Valencia!”.
Carolina non dice nulla, teme di sentire solo una parola, ma spera che Andrea non la pronunci...
“Andiamo!”.
Ecco, appunto.
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