venerdì, 20 aprile 2007
Carolina riapre gli occhi.

"Maledizione -pensa- è successo di nuovo".

Le capitava spesso, addormentandosi al sole, di sognare luoghi remoti visitati in passato con la propria famiglia.
Ma nei suoi sogni i genitori non c'erano mai.
C'erano sempre grandi amori o ragazzi incrociati per strada che in qualche modo avevano attirato la sua curiosità.

Si strofina intensamente gli occhi.
l ragazzo accanto a lei la riporta alla realtà.

"Allora non è stato tutto un sogno" si chiede vedendo Andrea.

“Guarda, sciocchina”.

Andrea blocca i suoi pensieri mettendole davanti agli occhi un foglio.. no, un biglietto... un biglietto d'aereo.

“Mira, è una specie di premio! Per due persone, senza nominativo, senza destinazione! L'unica regola è che bisogna partire oggi stesso! Dall'aeroporto di Valencia!”.

Carolina non dice nulla, teme di sentire solo una parola, ma spera che Andrea non la pronunci...

“Andiamo!”.

Ecco, appunto.



scritto da: fabster http://liquefatto.splinder.com/
postato da: rosalamattina alle ore 16:43 | Permalink | commenti (2)
categoria:capitolo tre